Rifiuti zero errori
Ogni cosa nel bidone appropriato
Il termine umido, o organico, indica quei rifiuti che sono pienamente compostabili: avanzi di cibo crudo o cotto, scarti di cucina come ossa o lische di pesce, alimenti scaduti (senza imballaggio), gusci d’uovo, fondi di caffè, noccioli di frutta, stuzzicadenti e spiedini in legno, filtri di tè e tisane, tovaglioli e fazzoletti di carta usati (non colorati o simil tessuto), fiori recisi.
Non vanno nell’organico liquidi (olio vegetale), le tradizionali lettiere in silicio, segatura e polvere, sfalci e potature di giardino, mozziconi di sigari e sigarette, scarti di legno trattato o verniciato.
Ricorda: l’umido non va messo in sacchetti di plastica, ma solo negli appositi sacchetti biodegradabili!
Curiosità
ISPRA – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale – nel suo Rapporto Rifiuti Urbani 2021 informa che l’organico è la frazione più raccolta in Italia (39,3% del totale). Il 68,4% della frazione organica raccolta riguarda scarti di cucine e mense, seguito da un 27,1% da manutenzione di parchi e giardini, il 3,8% da compostaggio domestico e lo 0,7% da rifiuti dei mercati.