L’acqua? Non aspettare di avere sete…

L’acqua? Non aspettare di avere sete…

Sono piuttosto attenta alla mia alimentazione e so che è importante bere molta acqua ogni giorno. Questo però per me è un problema: spesso me ne dimentico, soprattutto in inverno, perché non ho quasi mai sete…

Stefania, Tavernello (PG)

Cara Stefania,

come nutrizionista insisto innanzitutto su un punto importante: la sete non è un indicatore affidabile dei reali bisogni di idratazione, nei mesi invernali così come in quelli caldi. Aspettare di avere sete significa spesso essere già in una fase iniziale di disidratazione, anche se lieve.

Nel tuo caso, il fatto di “non sentire sete” non indica che il corpo non abbia bisogno di acqua, ma piuttosto che lo stimolo della sete è meno evidente (freddo, minore sudorazione, ritmi più sedentari). Se l’assunzione di liquidi è insufficiente e protratta nel tempo, si possono creare deficit che incidono su concentrazione, digestione, funzione intestinale, energia e anche sulla salute della pelle.

Per questo motivo, non aspettare lo stimolo della sete, ma bevi almeno 1200 ml di acqua in modo regolare e distribuito durante la giornata, anche in assenza di un bisogno “percepito”. Alcuni accorgimenti pratici ti possono essere utili:

  • Bevi un bicchiere d’acqua al risveglio e ai pasti
  • Tieni una borraccia a vista come promemoria
  • Integra con tisane e tè leggeri (senza pensare però di sostituire così l’acqua)
  • Associa il bere a gesti abituali (pausa lavoro, rientro a casa, attività fisica)

In sintesi: l’idratazione è una strategia di prevenzione, non una risposta a un sintomo. Mantenere un apporto costante di liquidi aiuta il corpo a funzionare al meglio ed evita che si instaurino carenze silenziose ma negative.

Dottoressa Simona Meloni, biologa nutrizionista a Reggio Emilia