Creatività in cucina: La tartetatin di porri
I porri, spesso trascurati in cucina perché “non si sa mai come cucinarli”, trovano una nuova vita in un piatto che di solito appartiene al mondo dei dessert: la tarte tatin. Qui diventano protagonisti assoluti, grazie alla loro naturale dolcezza e alla capacità di diventare, con una cottura lenta, morbidi e aromatici. Il risultato è una torta rovesciata salata davvero originale.
Come si fa? Taglia i porri a rondelle, poi caramellali delicatamente a fuoco medio-basso con burro e un po’ di zucchero, proprio come nelle tatin classiche. Disponili ordinatamente sul fondo di una teglia, copri con pasta brisée o sfoglia e inforna finché la superficie non è dorata. Dopo averla rovesciata, lascia riposare la tatin 5 minuti per stabilizzare i succhi e rivelare i porri caramellati in tutta la loro bellezza.
Box: Varianti da provare
- Gourmet: aggiungi caprino, robiola o un tomino fresco dopo la cottura.
- Aromatica: sfuma i porri con aceto balsamico, porto o vino bianco per un caramello più complesso.
- Croccante: spolvera con nocciole o mandorle tostate prima di servire, come suggeriscono molte scuole di cucina moderne.
- Leggera: sostituisci parte del burro con olio evo e usa yogurt greco nel ripieno per aggiungere cremosità senza appesantire.