Una bottiglia di vino aperta quanto dura?
Mi capita spesso di aprire una bottiglia a cena e di berne solo un paio di bicchieri. Il giorno dopo è ancora buona, ma dopo due o tre giorni non so mai se valga la pena finirla o se sia meglio buttarla. Esiste una regola?
Elena, Bologna
Cara Elena,
la tua è una delle domande che mi viene rivolta più spesso. La risposta è sì: una bottiglia aperta può durare anche qualche giorno, ma dipende dal tipo di vino e da come viene conservato.
Il nemico principale è l’ossigeno. Appena stappato, infatti, il vino inizia lentamente a ossidarsi: all’inizio questo processo può persino esaltarne gli aromi, ma con il passare del tempo i profumi diventano meno vivaci e il gusto perde freschezza.
In generale, un vino bianco o un rosato si mantiene bene per due o tre giorni, purché venga richiuso e conservato in frigorifero. Anche i rossi, contrariamente a quanto molti pensano, stanno meglio al fresco una volta aperti: sarà sufficiente tirarli fuori una ventina di minuti prima di servirli. Gli spumanti sono i più delicati: senza un tappo specifico tendono a perdere rapidamente l’anidride carbonica e già dopo uno o due giorni risultano meno piacevoli.
Il consiglio migliore è fidarsi anche dei propri sensi. Se il vino ha perso completamente il profumo, ricorda l’aceto o sa di “stantio”, ha superato il suo momento migliore. Se invece conserva equilibrio e piacevolezza, non c’è alcun motivo per non gustarlo.
Francesca Negri, wine lover, giornalista, scrittrice, blogger
www.geishagourmet.com @geishagourmet
In pratica
Richiudi sempre la bottiglia subito dopo aver versato il vino e riponila in frigorifero, anche se si tratta di un rosso. Se sai già che la finirai nell’arco di pochi giorni, un semplice tappo ermetico è sufficiente. Se invece apri spesso bottiglie senza terminarle, può valere la pena utilizzare un tappo sottovuoto: rallenta l’ossidazione e aiuta a preservare aromi e freschezza più a lungo.