Proprio come noi, anche cani, gatti, conigli e criceti hanno i loro piccoli segreti per esprimere salute, pulizia e leggerezza. Diversi i fattori che assicurano il migliore aspetto dei loro mantelli. Oltre all’ereditarietà e alla salute, elementi fondamentali per garantire un pelo folto è lucente sono toelettatura e alimentazione bilanciata. Possiamo affidarci a esperti toelettatori, ma è anche possibile il fai-da-te: con alcuni accorgimenti sembreranno appena usciti dal parrucchiere. 

CANE pulizia senza eccessi
Una dieta ricca di proteine e grassi è perfetta per un mantello invidiabile. Un acido grasso essenziale è l’acido linoleico: amalgamiamo nella pappa un olio che ne contenga abbondanti quantità, come quelli di arachide, girasole, mais e soia. Un cucchiaino al giorno in un cane di taglia media è sufficiente. Prendersi cura dall’interno non basta: tutti i giorni, o quasi, dobbiamo riservare una certa attenzione dall’esterno, con trattamenti diversi in base al pelo. La toelettatura ci aiuterà non solo a eliminare sporcizia, pelo morto e nodi, ma anche a controllare l’eventuale presenza di parassiti. Accessori indispensabili sono shampoo delicato e spazzola. Per cani con pelo corto sarà sufficiente procurarsi un guanto di gomma o un panno bagnato e ben strizzato. Ricordiamoci di non esagerare con i lavaggi: il bagno va fatto non più di una volta al mese. Se il cane è cucciolo o malaticcio, evitiamo di bagnarlo e ricorriamo all’uso di shampoo a secco.

GATTO più bello con l’aceto
Aggiungiamo nella ciotola del gatto un cucchiaino da caffè di lievito di birra, o di olio di semi di girasole o di arachide: anche questi mammiferi necessitano di acidi grassi e proteine per essere lucenti, morbidi e in salute. La toelettatura periodica contribuisce alla bellezza del gatto. Se il pelo è lungo sarà necessario spazzolarlo tutti i giorni per evitare nodi, mentre in caso di pelo corto possiamo pettinarlo meno frequentemente. Un trucco veloce ed economico per dare luce al pelo? Passiamo con un panno morbido imbevuto di aceto di mele tutto il corpo fino alla coda. Per quanto riguarda il bagno: la maggior parte dei gatti non ama l’acqua. Tuttavia, esistono casi in cui diventa necessario: se, per esempio, il micio di casa si sporca con qualcosa di appiccicoso che non riesce a pulire da solo.

CONIGLIO bagno? No grazie
Il coniglio è un animale molto pulito, ma ogni tanto può aver bisogno del nostro intervento. I conigli a pelo lungo richiedono più cure: per eliminare il pelo morto in eccesso pettiniamoli più volte al giorno con una spazzola per roditori morbida. Evitiamo di fargli il bagno: oltre a causare un forte stress, è un’operazione dannosa che infeltrisce il pelo. Per eliminare l’eventuale sporcizia possiamo usare un panno umido, oppure ricorrere a un bagno secco: applicando della polvere per neonati di farina di granturco sulle aree sporche riusciremo a pulirlo facilmente.

CRICETO, mai nell’acqua
I criceti provvedono da sé alla pulizia personale. Non laviamoli mai con acqua: li esporremmo a rischi inutili. Per aiutarli a mantenere il pelo pulito e lucido, possiamo dotarli di una ciotola con sabbia per cincillà (controlliamo che il prodotto non contenga talco e polveri). Mentre il criceto si rotola tra la sabbia, l’eventuale sebo in eccesso si asciuga rendendo la sua pelliccia soffice, lucente e folta.

 

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