di Simona Acquistapace

 

Un pensierino anche per loro, i nostri amici di famiglia che apprezzeranno molto un pacchettino sotto l’albero. «Innanzitutto perché si divertiranno un mondo a “scartarlo”», sorride Silvia Bianco, educatrice cinofila. «Parte della festa sarà infatti fare a pezzi il pacchetto, fino a trovare il gioco all’interno, che costituirà una gratificante sorpresa». E poi il divertimento proseguirà nei giorni successivi, soprattutto se insieme al giocattolo gli umani doneranno il tempo per godersi le possibili attività da fare insieme, così da coltivare la relazione con l’animale. Ecco qualche esempio di gioco disponibile sul mercato, con le relative “istruzioni” dell’esperta per proporlo correttamente ai nostri amici di casa.

TIRA E MOLLA
Si chiama puller, è un anello realizzato in un materiale che resiste all’assalto dei canini più affilati. Serve a giocare al classico “tira e molla”: il cane tira con la bocca, l’umano con le mani, in una divertente sfida. «Che sarà davvero divertente per il quadrupede se il bipede non si farà prendere dalla competitività, ma avrà un atteggiamento collaborativo», mette in guardia Silvia Bianco. «La motivazione del cane è “rubare la preda”, non lo si può sempre frustrare: ci deve essere una buona alternanza di “vinco io” e “vinci tu”. Quindi, mentre lui tira, ogni tanto bisogna lasciare il puller e complimentarsi con il cane, dicendogli “bravo!”, per poi riprendere. Quindi, occorre cogliere un momento di stallo, in cui le forze sono in equilibrio, e usare il segnale vocale “lascia!”. Ogni volta che l’animale seguirà la nostra richiesta mollando la preda, andrà premiato con complimenti (bravo!), lanciandogli di nuovo il puller e lasciandolo vincere nella sfida successiva». Il puller si presta anche a essere usato come frisbee: «Il suo volo un po’ sghembo piace molto ai cani, ricorda loro una preda ferita», spiega l’esperta.

CHI CERCA TROVA
Ottimi regali sono anche i giochi di attivazione mentale. Tra questi, molto apprezzato è il tappetino olfattivo: un pezzo di stoffa con tante strisce di tessuto morbido a simulare un manto erboso, dove nascondere del cibo che il cane si scatenerà a cercare. «Questo è un gioco intelligente, che incanala una motivazione naturale dell’animale, l’attività di ricerca», conferma l’educatrice. È molto adatto a essere usato nei giorni di pioggia, quando la passeggiata fuori è breve e priva di possibilità di esplorazione nell’erba vera. Ne esistono di diversi modelli, anche con vari gradi di difficoltà, per abituare gradualmente il cane e non fargli sperimentare la frustrazione di attivare l’olfatto e non trovare nulla.

DENTRO C’È IL PREMIO
Una specie di cono in gomma sicura per gli animali e adatta ad essere masticata (morbida o più dura a seconda delle versioni), da riempire con bocconcini o creme appetibili: il kong è uno dei giochi di attivazione mentale più graditi dal cane, una sfida, un problem solving che può essere molto gratificante. «A condizione di cominciare con un modello facile, che non costituisca una mission impossible», premette l’esperta. «Classico in caucciù (rosso), più morbido per i cuccioli (azzurro), specifico per cani anziani o debilitati (viola), strong indistruttibile per mandibole potenti (nero), da scegliere in dimensioni differenti in base alla taglia del cane e in svariate forme in base alla facilità di rilascio (cono, imbuto, elica, palla), va farcito con un cibo speciale, non con le solite crocchette di ogni giorno: pezzetti di biscottini per cani oppure wurstel, creme appetitose… Il cane cerca di fare uscire il cibo da questo oggetto che rimbalza: all’inizio il modello deve consentirgli di trovare con facilità la strategia per far fuoriuscire il cibo, successivamente può essere sfidato da modelli più impegnativi. Ideale per non fare annoiare il cane quando deve stare da solo, oppure per tenerlo impegnato quando magari abbiamo ospiti a tavola».

PERMESSO SPECIALE
Ci sono anche regali che non si possono impacchettare sotto l’albero, ma che i nostri amici apprezzerebbero molto. «Se conosciamo qualcosa che amano moltissimo fare (per esempio, rotolarsi nelle pozzanghere o nel fango), ma che noi non gli permettiamo (ci dà fastidio, è troppo impegnativo ripulirli e asciugarli…), il Natale potrebbe essere l’occasione per fare un buon proposito e impegnarci a trovare il tempo e il modo per concederglielo. Questi “divertimenti” sono profondamenti insiti nella natura del cane, non sono vizi o difetti: è solo a noi che creano problemi…», sottolinea Silvia.

Un suono frustrante
Sono molto diffusi i pupazzetti di peluche o di gomma che fanno un suono tipo “squeeze”: alcuni cani li amano molto, altri (soprattutto i cani da caccia) rischiano di andare in confusione: se vedono il gioco come una preda, è per loro frustrante che, nonostante la loro presa, questa non muoia mai…

Per gli amici gatti
C’è l’imbarazzo della scelta anche per cosa regalare ai felini di casa. Tra i giochi più amati sicuramente ci sono: la bacchetta con attaccato un piccolo oggetto (topolino, piuma, campanellino), i modelli che contengono carta (di cui adorano rumore e consistenza), il tubo in cui infilarsi, magari con un campanellino sull’uscita, da far suonare in velocità (simula la cattura di un uccellino). Se non hanno delle mensole da cui controllare la situazione dall’alto, oppure se non volete che le occupino, allora un bel regalo è un tiragraffi con varie postazioni sopraelevate. Se invece d’inverno amano stare sui caloriferi, esistono in commercio delle apposite cucce da fissare al radiatore.

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