Legno: ritorno alla natura

Dalle cassette della frutta a quella sedia ormai rotta, dagli imballaggi al pannello rovinato del mobile. Il legno è comunque e sempre una risorsa: ovviamente naturale, resistente, perfetto per molteplici utilizzi, gettarlo nell’indifferenziato sarebbe davvero un crimine. Ogni Comune ha un’area ecologica o un punto raccolta dov’è possibile conferire i nostri rifiuti ingombranti in legno che poi saranno trasformati in materia prima per prodotti industriali, in alcuni casi si tratta di servizi a chiamata. C’è ancora molto da fare: a maggio 2012 solo il 58% degli imballaggi messi a consumo veniva riciclato (informazioni sul sito del Consorzio nazionale per il recupero e il riciclaggio degli imballaggi in legno www.rilegno.org).

SALVAGUARDIAMO L'AMBIENTO
Riutilizzare il legno rappresenta un valido strumento per evitare la deforestazione. Il recupero può avvenire su due fronti: alla fonte, riutilizzando gli scarti di lavorazione (come trucioli e segature destinati, poi, soprattutto ai mobilifici) o dopo il consumo del prodotto, evitando di buttare in discarica l’usato. L’importante è che questo materiale sia lavorato il meno possibile (assicurarsi che non sia entrato in contatto con sostanze tossiche come, per esempio, alcune vernici), per agevolare il totale reimpiego: non trattato, infatti, il legno è potenzialmente riciclabile più volte. Quanto alla segatura questa può essere subito valorizzata diventando combustibile: esistono anche delle “pellettatrici” adatte alla produzione famigliare di pellet per dare una nuova vita “energetica” agli scarti. Riciclare, quindi, è una scelta ecologicamente corretta ma è bene ricordare che permette anche ottimi risparmi.<br/ DAL RICICLO AL RIUTILIZZO IN CASA
Sono tante le idee per rendere il legno un materiale davvero sostenibile. I bancali in legno sono un elemento di design, utilizzati come base per divani, per realizzare tavolini e pianali oppure simpatiche fioriere da esterni. Bastano pochi accorgimenti per trasformare un rifiuto industriale in un elemento d’arredo di grande impatto: se ne sono accorte molte aziende, tra queste anche la Ecopallet (www.ecopallet.it). Un grande oggetto d’arredo totalmente fai da te potrebbe essere un appendiabiti a muro, a forma di albero, realizzato con vecchi assi di legno. Per un giardino low cost recuperate vecchie botti che possono diventare simpatici portavasi o utili tavolini. Con qualche asse potrete costruire anche la cuccia per il vostro amico a quattro zampe: fate attenzione a eliminare le schegge e rendete la casetta più accogliente con vecchi maglioni.
ALLEATO DELLA BIOEDILIZIA
Vivere nel rispetto dell’ambiente. Il legno recuperato da precedenti strutture è una grande risorsa per la biodelizia. Questo legno, infatti, permette di abbattere notevolmente i costi di realizzazione della casa in quanto si tratta di materiale già lavorato, pronto per essere utilizzato. Uno smantellamento virtuoso degli edifici, inoltre, porta a un risparmio in termini di costi oltre ad un evidente vantaggio per le nostre foreste. Certo non sempre è possibile, cercate almeno di recuperare le travi più lunghe, quasi sempre riadattabili.

NON BUTTARE I TAPPI DI SUGHERO
Anche i più comuni tappi di sughero possono essere riciclati. Il sughero infatti, ricavato dall’estrazione della corteccia dalla quercia da sughero, è ottimo per concimare le piante: sminuzzate i tappi e metteteli nei vasi. Inoltre, si possono realizzare simpatici oggetti, tra questi anche un originale tappetino: utilizzate come base un vecchio tappeto, raccogliete un gran numero di tappi di dimensioni simili tagliati longitudinalmente e poi, con della colla a caldo, posizionate la parte piatta sulla superficie fino a ricoprirla interamente. Se, invece, dovete proprio gettarli, buttateli nel compost o nel cassonetto dell’umido in quanto materiale organico biodegradabile.

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