Le mille virtù di chi capita a fagiolo

Dai più noti fagioli, piselli, fave, ceci, lenticchie, soia, ai meno conosciuti lupini, arachidi, cicerchie, caiani e carrube. In Italia i legumi hanno una tradizione antichissima. Per secoli, complice la loro economicità, sono stati l’alimento principale della dieta mediterranea e oggi sono considerati anche dai nutrizionisti come indispensabili per l’organismo. Ricchissimi di fibre, il loro apporto di minerali è ottimo e sono una buona fonte di vitamine.

FAGIOLI SECCHI 365 GIORNI ALL'ANNO
E proprio con l’arrivo della primavera la natura ci offre molte prelibatezze. Tanti sono i legumi che si trovano in vendita freschi, secchi o in scatola. Sono tutti buoni, ma quelli secchi hanno il vantaggio di essere disponibili tutto l’anno, come il fagiolo. Spesso denigrati per i loro effetti collaterali, i fagioli secondo uno studio pubblicato sul Journal of the American College of Nutrition sono indispensabili per mantenere un peso corporeo migliore, un giro vita minore e per tenere sotto controllo la pressione.
PROPRIETÀ ED EFFETTI BENEFICI
Cento grammi di fagioli contengono circa 343 calorie, pari al 10 per cento del nostro fabbisogno giornaliero. Ciò significa che, in una dieta equilibrata, un piatto di pasta e fagioli al giorno ci garantisce il giusto apporto di nutrienti. Secondo gli esperti è sufficiente consumare ogni giorno tra gli 80 e i 120 grammi di fagioli per ottenere il giusto carico di proteine, fibre, potassio, fosforo, magnesio e ferro. Ma i fagioli contengono anche calcio, sodio, zinco e vitamine del gruppo B, fondamentali queste ultime per il funzionamento del fegato e del sistema nervoso. Validi sostituti della carne, contribuiscono a far abbassare la glicemia e sono ricchi anche di lecitina, che contrasta l’accumulo di grassi nelle arterie.
COME EVITARE GLI EFFETTI COLLATERALI
Temere sgradevoli e imbarazzanti esalazioni gassose, non è un buon motivo per privarsi dei vantaggi nutrizionali dei fagioli. Un rimedio? Sminuzzate il più possibile i legumi utilizzando il passaverdure, in modo da renderli più digeribili limitando al minimo effetti collaterali indesiderati. Oppure insaporiteli con un pizzico di santoreggia, un’erba aromatica molto usata in cucina, della stessa famiglia della menta o un cucchiaino di zenzero macinato: si tratta di spezie che aiutano a limitare la flatulenza.
PAESE CHE VAI FAGIOLO CHE TROVI
La varietà dei fagioli è molto vasta. Se ne contano almeno 300 diverse tipologie, di cui circa sessanta sono commestibili, con forme e colori di tutti i tipi: bianchi, neri, variegati, rossi, grandi, piccoli, rotondi o schiacciati. I cannellini ed i borlotti rappresentano sicuramente le tipologie di fagiolo più conosciute. In molte regioni della penisola esistono alcune tipiche varietà: si ricordano i fagioli zolfini (Toscana), i fagioli Lamon (Veneto), quelli di Controne (Campania), i Blu della Valassina (fagioli coltivati a Como), i Giallorinio della Garfagnana (tipici di Lucca) ed i fagioli neri. I fagioli Lima, pregiati e saporiti, sono assai richiesti nel mercato italiano ma originari dell’America meridionale.

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