Le regole del vino

Avete fatto scorta di vini, oppure ne avete ricevuti in regalo e adesso vi trovate a dover risolvere un bel dilemma: come conservarli al meglio? L’ideale sarebbe avere una cantina dove poterli mantenere a una temperatura tra i 12 e i 18 °C, con un’umidità costante del 70%, lontano da fonti di luce. Non tutti, però, hanno a disposizione spazi di questo genere... La buona notizia è che, seguendo poche e semplici regole, si possono fare sopravvivere le bottiglie per qualche anno anche senza ambienti particolari.

Ecco alcuni consigli

 

1 BOTTIGLIE CORICATE

L’ossidazione è un rischio che può verificarsi quando il vino si trova in contatto, per un lungo tempo, con l’ossigeno. Anche se la bottiglia è in buone condizioni, il tappo di sughero (materiale poroso ed elastico) può restringersi, a causa di una scarsa umidità: ciò favorisce l’ingresso di ossigeno all’interno della bottiglia. Per evitarlo basta tenere la bottiglia in posizione orizzontale, in modo da permettere al vino di rimanere in contatto con il sughero e quindi di mantenerlo bagnato, evitando il restringimento.

2 TEMPERATURA OK

Il nemico numero due della conservazione del vino è la temperatura. Con il suo aumento, la massa liquida si espande spingendo l’aria nella bottiglia verso il sughero e, per effetto della pressione, fra le pareti del collo e del tappo. Con il raffreddamento, si verifica l’effetto contrario: il liquido si contrae e crea una depressione che farà aspirare aria e introdurre ossigeno nella bottiglia attraverso il collo e il sughe- Le egole IL VINO La cantina in casa Qualche semplice indicazione per conservare le bottiglie a regola d’arte, anche in appartamento di Francesca Negri ro, con il rischio di ossidazione di cui sopra. Il clima ideale per il vino è attorno ai 15°: se in casa non ci sono luoghi che mantengano tale temperatura, evitate comunque temperature superiori ai 25° C, che compromettono seriamente le sue caratteristiche: alla larga da termosifoni, sole e fonti di calore in genere.

3 OCCHIO ALLA LUCE

In un certo senso il vino è un vampiro: specie per i bianchi e gli spumanti, la luce può compromettere conservaziuone e gusto. Un semplice rimedio? Avvolgere le bottiglie con un foglio di carta o di alluminio, oppure chiuderle in una scatola, meglio se di legno, che è un cattivo conduttore di calore.

4 ODORI, VADE RETRO

Il vino è schizzinoso, non ama gli odori. È pertanto fondamentale mantenere le bottiglie di vino lontano da sostanze o luoghi caratterizzati da forti odori (come quelli di detersivi e salumi) perché questi si possono trasmettere al prezioso nettare al loro interno.

5 VIETATA LA CUCINA

Ci sono locali, come la cucina, dove la temperatura, l’umidità e la presenza di forti odori potrebbero compromettere la conservazione del vino. Se non avete alternative, scegliete una zona del locale il più possibile neutra e immune da tali inconvenienti.

6 MAI A LUNGO NEL FRIGO

Guai a lasciare il vino per troppo tempo in frigo: il freddo eccessivo può influire sulla corretta conservazione. I vini bianchi o gli spumanti, che vanno consumati freschi, non possono rimanere in frigo per più di un paio di giorni prima di essere consumati.

Come conservare una bottiglia di vino aperta

Una volta stappata la bottiglia, l’ossigeno aiuterà il vino a rilasciare i propri sapori e odori, rendendolo perfetto al palato. Il processo di ossidazione, però, non ha un termine e, fino a quando il vino sarà a contatto con l’aria, questa andrà a intaccarne le proprietà fino ad appiattirne i sapori o in alcuni casi a renderlo “aceto”. Una bottiglia di vino aperta si può conservare seguendo alcuni semplici suggerimenti, ma va ricordato che il gusto rimane invariato per poco meno di 3 giorni, poi andrà a scemare. Il miglior metodo è la pompa sottovuoto salva vino: è uno strumento oggi reperibile in tutti i negozi di casalinghi, aspira l’aria contenuta nella bottiglia e, con gli speciali tappi forniti nel kit, si sigilla ermeticamente il contenitore. In assenza di questo strumento, è consigliabile chiudere la bottiglia con un tappo di sughero o di metallo e poi riporla in frigo (il rosso andrà tolto dal frigorifero un’oretta prima di consumarlo nuovamente), mentre è una leggenda metropolitana l’efficacia del cucchiaino di metallo infilato all’interno della bottiglia per conservare sapore e bollicine. Mettetevi il cuore in pace, non funziona!

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