Insalate d'inverno, appetitose anche quando fa freddo

Radicchio, carciofo, indivia, barbabietola, zucca. E poi broccoli, cavoli e cavolfiori. Le insalate dell’inverno non hanno nulla da invidiare a quelle estive e consentono di giocare con le temperature, per trasformarsi in un piatto capace di riscaldare le giornate più uggiose. Qualche esempio? Insalata tiepida di broccoli, zucca e fagioli; foglie di verza a listelli sottili, mescolati con mele, patate lesse, fettine di aringa o trota affumicata, cubetti di formaggio, sedano, gherigli di noci, con vinaigrette alla senape; cavolfiore in insalata con olive e capperi.

UN PO' DI PULIZIA

In tutti i cavoli si tolgono le foglie esterne più grosse e rovinate e si taglia il torsolo alla base. Nei cavolfiori e nei broccoli, poi, si dividono le infiorescenze per facilitarne il lavaggio e abbreviare i tempi di cottura. La verza, invece, si “sfoglia” per lavare più accuratamente le foglie da utilizzare o per conservarle intere. Il cavolo cappuccio si taglia in quattro quarti per poi ridurlo a striscioline, eliminando man mano le coste più grosse e coriacee. anche nel cavolo nero si rimuovono le coste delle foglie più grandi. Per pulire dai residui di terra i cavoletti di Bruxelles, infine, è consigliabile metterli a bagno in acqua acidulata.

I CONDIMENTI

La base italiana più apprezzata è composta da olio, aceto e sale. L'olio, di ottima qualità, influisce direttamente sul gusto dell'insalata. L'aceto può essere bianco, rosso, di vino o di mele. Le varianti sono: aceto balsamico, oppure succo di limone, arancia, mandarino. La base si può insaporire con aromi freschi tritati: aglio, prezzemolo, dragoncello, rosmarino, maggiorana, origano fresco o secco, oppure legare a crema con yogurt, maionese, senape o panna. Per una nota calda speciale si può arricchire l'insalata con sottili listelli di pancetta dorata, con anelli di cipolla ben rosolata; cubetti o briciole di pane tostato o rosolato con olio, aglio e peperoncino.

UNA NOTA DIVERSA

aggiungere frutta fresca di stagione alle insalate conferisce una nota acidula molto gradevole: cubetti di mela, fettine di arance, chicchi di melagrana. anche la frutta secca e i semi fanno la loro parte: gherigli di noce, uvetta passa, semi di sesamo tostati, di girasole, di zucca, di papavero.

IDEE IN PIU'

Se nel cassetto del frigo è rimasto un cespo di lattuga o di trevisana o altro, che si presentano con foglie vizze e stanche, non gettatele. Lessatele in poca acqua salata e ripassatele con olio e aglio o fatene una crema allungandole con un po' di panna, anche vegetale, e un tuorlo. Non buttate le foglie più grosse delle verze: lavatele, asciugatele e spennellatene l’esterno con cioccolato sciolto. Quando sarà ben indurito, rimuovete delicatamente la foglia. Otterrete coppette originali per servire creme dolci o pasticcini.

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