I Vini perfetti per ogni occasione

Che amiate o meno il vino, qualche bottiglia va sempre tenuta in casa, se non per voi, almeno per i vostri ospiti. Un aperitivo improvvisato, una pizza a domicilio tra amici, un dopocena con una torta appena sfornata, quali sono i vini passepartout per tutte le occasioni che non posso proprio mancare in cantina? Sicuramente una bollicina, un rosso e un vino da dessert.

 

BOLLICINE IN OGNI STAGIONE

Ideali come aperitivo e spesso anche ottime per accompagnare tutto un pasto, le bollicine sono una tipologia di vino capace di risolvere gran parte delle occasioni, d’inverno come d’estate. Si abbinano con tutto, tranne che con i dolci (eccezion fatta per gli spumanti dolci e le versioni demi-sec), e solitamente piacciono a tutti. Inoltre, potete anche utilizzarle per la realizzazione di long drink da aperitivo come lo Spritz (6 cl di Prosecco, 4 cl di Aperol, una spruzzata di soda/seltz) o il cocktail Hugo (3 cl di sciroppo di sambuco, 6 cl di vino spumante o di Prosecco, qualche fogliolina di menta fresca). Quali bollicine scegliere? Con un Franciacorta Brut si va sempre sul sicuro: spumante metodo classico a denominazione di origine controllata e garantita, ha un perlage elegante e un profumo di miele e crosta di pane. La sua struttura lo rende ideale per accompagnare l’intero pasto, ma è soprattutto l’immancabile compagno dell’aperitivo, servito sempre a una temperatura di 6-8° C, possibilmente non in flûte ma nei Champagne Wine Glass o, piuttosto, in un classico bicchiere da vino bianco. Altra infallibile bollicina made in Italy per antonomasia è il Valdobbiadene Prosecco Superiore, spumante extra-dry a denominazione d’origine controllata e garantita, dal perlage ricco e cremoso. Caratterizzato da un aroma ampio e delicato e da note di mela fragrante che rendono il sorso facile anche ai meno esperti, regala al palato una piacevole sensazione di freschezza, morbidezza e sapidità. Servito a 6° C in flûte, è ottimo come aperitivo e nei cocktail, ma può anche accompagnare piacevolmente piatti a base di verdure, carni bianche e pesce. Bollicine sì, ma rosse? Allora il Lambrusco Amabile fa al caso vostro. Questo vino dal colore rosso intenso, dalla spuma rosata e dal profumo di frutta fresca, piacevolmente frizzante, è indicato soprattutto per accompagnare primi piatti con sughi rossi, salumi e formaggi. Perfetto, quindi, anche per un "aperi-cena" oggi tanto di moda, perché è chic ma non impegna. Va servito a una temperatura di 10-12° C, in bicchieri da vino rosso.

ROSSO PER TUTTI I GUSTI

C’è chi non ama né bollicine né cocktail per l’aperitivo, chi il rosso lo beve anche con i piatti di pesce, chi ne sorseggia un bicchiere “da meditazione” davanti al caminetto e con un buon libro in mano. Per questo motivo, in casa non può mai mancare una bottiglia di vino rosso. Un passepartout è sicuramente il toscano Chianti, che può essere stappato sia come aperitivo (magari servendolo fresco, a una temperatura di 14° C), sia a tutto pasto (in questo caso a una temperatura di 16-18° C). Di colore porpora con riflessi scarlatti, profuma di frutta sotto spirito, mirto e ciliegia, ha una struttura media, non troppo tannica, e in bocca lascia sentori di viola. Si sposa bene con tutte le pietanze di carne, con salumi e formaggi, persino con la pizza. Un altro vino che incontra i gusti di tutti è il Pinot Nero, specie quello dell’Alto Adige: un Blauburgunder Doc Südtirol Alto Adige, servito a 16-18° C, di colore rubino con riflessi granata, che profuma di ciliegia e di mora, armonioso, di bella struttura tannica e dal finale persistente, si sposa bene anche con il pesce arrosto. Se invece amate vini rossi più corposi, tenete sempre in cantina un Cannonau, rosso vivo e profumi di frutti di bosco e vaniglia, al gusto è potente ma armonico e ha una bella acidità. Difficile servirlo come aperitivo, ma ben si accompagna a primi piatti, carni rosse grigliate e formaggi di media stagionatura, servito a una temperatura di 16-18° C.

DA DESSERT, INDISPENSABILI

Se pensate di poter rinunciare a un vino da dessert nella vostra cantina, sbagliate. Con i dolci, infatti, è l’unico abbinamento enologico possibile. Se amate i frizzanti, provate un Brachetto d’Acqui (servito a 6-9° C), vino spumante dolce, elegante e aromatico a denominazione di origine controllata e garantita, dal bel colore rosso vivo e con un moderato contenuto alcolico, che difficilmente trova detrattori. L’alternativa possono essere i Moscati o gli spumanti demi-sec, oppure ancora vini fermi, come il Passito di Pantelleria o il Vin Santo, che ben si accompagnano anche con un tagliere di formaggi e con il foie gras. Vanno serviti attorno ai 12° C e sempre come ultimo vino, perché il loro sapore intenso offuscherebbe il gusto di qualsiasi altra bevanda.

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