KIWI
Raccolta: Da Ottobre a Novembre
Come si consumano: crudo al naturale, in macedonia, ideale per spiedini di frutta o per guarnire crostate. Si può utilizzare da solo o in abbinamento ad altra frutta, per preparare confetture, gelatine, frullati o gustose insalate esotiche.
Come si conservano: a temperatura ambiente si conserva per 8 giorni circa mentre in frigorifero anche per 15 giorni. Il kiwi è un frutto climaterico, quindi continua a maturare anche dopo essere stato raccolto (come banane, albicocche..). Se acquisti kiwi acerbi puoi tenerli a temperatura ambiente in un sacchetto di carta con altra frutta che produce etilene (pere, mele, uva..), in modo che il processo di maturazione avvenga più rapidamente.
Lo sapevi che?
Il kiwi ha proprietà utili a sostenere la salute di tutto l’organismo: è un frutto ricco di fibre e vitamina C, ottimo alleato per la regolarità intestinale, contribuisce al corretto assorbimento delle proteine e alla salute del nostro sistema immunitario. Il potassio, oltre a rinforzare la muscolatura, migliora la salute del sistema cardiocircolatorio.

 

ARANCIA
Raccolta: da Novembre a Maggio
Come si consuma: al naturale, per marmellate e gelatine, se ne può usare il succo o la buccia. In cucina, ideale per preparazioni dolci o appetitosi secondi piatti salati.
Come si conserva: a temperatura ambiente si mantiene anche per una settimana, in frigorifero è possibile conservarle un po’ più a lungo, a seconda della temperatura. Meglio non ammassarle una sull’altra per evitare che la buccia si ammacchi e rovini anche la polpa.
Lo sapevi che?
Per togliere gli odori dal forno, dopo averlo pulito, si possono cuocere alcune bucce di arancia a 180°, ed ottenere un forno profumatissimo. Grazie all’importante contenuto di acqua (87%), sali minerali e polifenoli, l’arancia è un frutto ipocalorico, con proprietà antiossidanti ed un valido sostegno per combattere affaticamento fisico e mentale. Contribuisce al buon funzionamento del sistema immunitario e alla salute della pelle, stimolandone l’elasticità.

 

PERA
Raccolta: da Settembre a Gennaio
Come si consumano: al naturale, in macedonia, in torte o crostate. Utilizzata per preparare confetture e mostarde, si può anche gustare cotta e zuccherata. Ottima al naturale abbinata ai formaggi in antipasti gustosi o aggiunta alle insalate.
Come si conservano: se si acquista il frutto ancora duro, meglio conservarlo in un sacchetto di carta per completarne la maturazione, a temperatura ambiente per qualche giorno. Successivamente, si conserva per una settimana in frigorifero nel cassetto della verdura.
Lo sapevi che?
La pera tende ad aumentare il senso di sazietà, quindi è indicata negli spuntini o per concludere un pasto poco sostanzioso. Contiene acqua, zuccheri naturali, pochissimi grassi e proteine; vitamine C, E, e del gruppo B; ha un buon contenuto di potassio e di fibre, soprattutto nella buccia. Una sola pera dona il 16% delle fibre di cui il corpo necessita ogni giorno, ed il 10% della vitamina C. Di facile digeribilità, favorisce il riequilibrio delle funzioni intestinali, è rinfrescante e diuretica.

 

FINOCCHIO
Raccolta: specialmente da Novembre a Marzo, ma si trova tutto l’anno
Come si consumano: in pinzimonio, nelle insalate, gratinato, lessato, negli stufati, in creme e salse, nei risotti. Ottimo il gambo crudo e croccante. Per l’uso in insalata è consigliato il finocchio dal corpo più tondeggiante (detto “femmina”), mentre in caso di cottura è indicato quello con corpo più schiacciato ed affusolato (detto “maschio”)
Come si conservano: al fresco per circa 10 giorni, una volta posto in sacchetti a cui si sono praticati dei fori. Si può anche surgelare, a spicchi sbollentati, lasciati coperti con l’acqua di cottura.
Lo sapevi che?
Povero di grassi, il finocchio viene spesso utilizzato nelle diete. Contiene una buona percentuale di acqua, proteine, carboidrati, sali minerali, vitamine ed acido folico. Contiene oli essenziali che lo ne fanno un buon alleato per le funzionalità diuretiche e digestive. E’ noto che la tisana con i semi di finocchio è indicata per alleviare i gonfiori addominali. I frutti di finocchio contengono un olio essenziale che viene utilizzato nella preparazione di diversi liquori.

 

SPINACI
Raccolta: specialmente da Ottobre a Marzo
Come si consumano: crudi in insalata, utilizzando le foglie più giovani, si possono condire anche con vinaigrette e abbinare alla frutta fresca e secca. Ottimi anche cotti a vapore come contorno, o usati come ingrediente per gustose ricette come crocchette, flan, sformati o per farcire torte salate o paste fresche ripiene, come i famosi ravioli ricotta e spinaci.
Come si conservano: in frigorifero per 2 o 3 giorni, in un sacchetto di plastica dove possono essere riposti dopo essere stati accuratamente lavati e asciugati. E’ preferibile consumarli prima possibile, perché la conservazione fa perdere croccantezza e sapore, oltre che alcune proprietà nutritive. Oltre il periodo di raccolta, si possono trovare surgelati.
Lo sapevi che?
Al personaggio di Braccio di ferro, nato nel 1929, fu riconosciuto il merito di rendere popolare l’abitudine di mangiare spinaci, ricchi di nutrienti preziosi. Con un basso apporto calorico, gli spinaci contengono ferro e vitamina C, carotenoidi, acido folico, clorofilla e luteina, che li rendono un ottimo alleato per rinforzare l’organismo e la salute degli occhi.

 

RADICCHIO
Raccolta: da Ottobre a Febbraio
Come si consumano: al naturale in insalate crude e miste, in pinzimonio, ai ferri, saltato in padella o come ingrediente principale di primi piatti. Per il suo sapore amarognolo, gli usi in cucina si stanno spostando anche verso preparazioni particolari, come i biscotti, usato per piatti a base di legumi o per arricchire risotti.
Come si conservano: in frigorifero nello scomparto della verdura, preferibilmente chiuso in un sacchetto di plastica o avvolto in un canovaccio da cucina. Può essere manutenuto in frigo anche per una settimana.
Lo sapevi che?
Per la sua composizione ricca di vitamine e per le numerose proprietà nutritive, il radicchio è considerato un ortaggio depurativo e rinvigorente; ottimo aiuto per l’apparato digerente, è un utile alleato per chi soffre di artrite e reumatismi.
Il suo succo viene utilizzato in cosmesi per produrre preparati per la pelle irritata, per il cuoio capelluto e per i capelli.

 

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