Bambini naturalmente

Ogni bimbo ha bisogno di trascorrere una parte della giornata all’aria aperta per sperimentare un ambiente diverso da quello familiare, per “testare” la propria autonomia in circostanze nuove e anche per sentirsi “più libero”. Soprattutto i bimbi che vivono in città hanno bisogno di toccare con mano la natura! Trascorrere ore nel parco, passare una giornata in campagna, al mare o in montagna è un’esperienza che dovrebbe riguardare ogni stagione, e non solo la primavera o l’estate!

LA GIORNATA PERFETTA PER UNA PASSEGGIATA FUORI
ISoltanto se il sole splende e se non tira vento, una mamma porta fuori il suo bambino “fortunato” per una passeggiata, e se per caso il tempo cambia farà ritorno a casa. In attesa che la natura regali nuovamente una giornata “perfetta”, in cui poter stare all’aria aperta, il bambino verrà “scorrazzato” (rigorosamente in macchina!) da casa all’asilo o alla scuola, al cinema a volte o addirittura in un centro commerciale! Quanti bambini vivono intere giornate “grigie” all’interno delle megastrutture con tanto di fast food e di “parcheggi” (areagiochi) per i piccoli? Soprattutto nelle grande città il “week-end al chiuso” è diventato la normalità. E’ considerata “anormale” invece, una mamma che porta in giro il suo bimbo in una giornata piovosa, mentre lui, provvisto di calosce, si diverte a saltare fra le pozzanghere e godersi le gocce d’acqua! Soprattutto durante i mesi freddi i poveri bambini “imbacuccati a dovere” riescono a vedere i cambiamenti della natura solo dal finestrino appannato di una macchina. E così spesso si sente dire: “Fa troppo freddo per camminare a piedi; è troppo umido per giocare in cortile; c’è troppo fango per uscire fuori...”. C’è sempre un “valido motivo” perché il piccolo non possa godersi il normale alternarsi delle stagioni.
ALL'ARIA APERTA PER RINFORZARE L'ORGANISMO
È vero, i bambini si ammalano più facilmente durante la stagione fredda e umida, ma è anche vero che le malattie sono utili per fortificare il sistema immunitario! Ci siamo proprio dimenticati che la vita all’aria aperta fortifica il corpo e lo spirito! Quando i tuoi genitori e ancor più i tuoi nonni erano piccoli, si viveva molto di più “per strada”, si facevano magari chilometri a piedi per arrivare a scuola, nonostante la pioggia o la neve... Eppure erano molto più forti dei bambini di oggi!
AVVICINARE IL BIMBO ALLA NATURA
Certo, se vivi in città può sembrarti un obiettivo difficile da raggiungere, eppure basta soltanto un po’ di attenzione e modesta volontà (togliersi le pantofole e uscire fuori) per riscoprire diversi modi con cui rapportarsi alla natura. Le occasioni sono tante: gite fuori porta per fare spesa nelle cascine e negli agriturismi; passeggiate nei parchi naturali e nelle oasi del WWF (sparse in tutt’Italia), visite ai nonni o a una coppia di amici che vive lontano dalle grandi metropoli... Le opportunità di “evasioni naturali” sono tante, le possibilità molteplici, i modi diversi… Comincia a cambiare te stessa e preparati ad accogliere la natura attorno a te e dentro di te e poi... basterà cercare!
UN PO' DI NATURA A CASA
Innanzitutto è possibile portarsi a casa un po’ di natura! - Un amico a quattro zampe, è un ottimo compagno di giochi, che vi “costringerà” ad uscire più spesso per fare una passeggiata fra alberi e cespugli. - Se non ti puoi permettere un cane o un gatto, potresti acquistare un acquario, anche piccolo. Vedrai con quale entusiasmo il bambino osserverà i suoi abitanti. Non passerà molto tempo che vorrà lui stesso dargli da mangiare! - In balcone o in terrazza, puoi coltivare un piccolo orto, che man mano il bambino potrà curare insieme con te. Le piante aromatiche (utili in cucina e in caso di piccoli disturbi della salute), potrebbero essere un modo giusto per avvicinare il piccolo al mondo della flora. Non mancherà occasione per far conoscere al piccolo gli insetti (coccinelle, api e farfalle), ospiti saltuari delle piante! - Ancora meglio un piccolo giardino dove coltivare gli alberi e le piantine da toccare, annusare e ammirare. - Una “casetta per gli uccelli”, magari un nido per le rondini, installato proprio a ridosso del muro della tua terrazza. Quale spettacolo migliore puoi offrire al tuo bambino di una rondine a primavera?

IN MOVIMENTO
Gli spazi aperti inducono a sperimentare ed esplorare, predispongono ad attività dinamiche, come correre e saltare... Il bambino è felice, ma insieme al divertimento si giova dei molteplici benefici che il movimento all’aria aperta offre. La sua salute fisica ma anche quella psichica trae questi vantaggi:
• Migliora l’efficienza dell’apparato respiratorio, perché il piccolo incamera più ossigeno e se ne assicura maggior apporto alle cellule dell’organismo.
• Diventa più resistente alle malattie perché fortifica il suo sistema immunitario.
• Tonifica e rende più resistenti i muscoli.
• Stimola e irrobustisce lo scheletro, in quanto l’attività fisica aumenta l’apporto di sangue alle ossa, favorendo in questo modo il processo di mineralizzazione.
• Consente di mantenere un rapporto ideale tra peso e altezza di efficace misura antiobesità.
• Provoca la liberazione nell’organismo di endorfine, ormone responsabile di benessere e serenità, migliorando l’appetito e la qualità del sonno.
• Facilita l’apprendimento dello schema corporeo; in altre parole il bimbo prende coscienza del proprio “io corporeo” e delle funzioni specifiche a cui ogni parte del corpo adempie.
• Mette in movimento anche il cervello. L’attività fisica dunque fa bene anche alla mente dei bambini. Lo conferma uno studio condotto negli Stati Uniti il quale, con il supporto di una risonanza magnetica, ha dimostrato che la zona dell’ippocampo (parte del cervello preposta all’apprendimento e alla memoria) risulta essere più sviluppata nei bambini attivi rispetto a quelli pigri.

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